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domenica 22 maggio 2011

Stati Uniti?

Secondo le statistiche di Blogger, le mie parole vengono lette per la maggior parte da qualcuno che abita negli Stati Uniti. La curiosità è femmina, perciò chiedo cortesemente a colui/colei che mi segue dagli Stati Uniti di fare un cenno. Certo, mi piacerebbe anche sapere chi è che mi legge dalla Russia ma forse è solo un errore di server, un disorientamento tra hug e connessioni varie.

E una piccola riflessione messa per iscritto.

Sentiamo sempre quali sono le intenzioni di coloro che ci circondano, oltre il significato letterale delle parole che dicono, oltre il tono della voce, oltre tutto quello che viene definito come comunicazione verbale e non verbale, siamo sempre in grado di decodificare il messaggio profondo. E accade a un livello difficile da definire, difficile da chiare, localizzare. Ma accade.

Così accade che ho percepito le cose ancora in sospeso, come anche quella paura di come le cose cambieranno. Ho percepito il freno, l'ambiguità di un augurio.

Accetto tutto, faccio pace con questi messaggi, questi riflessi.


domenica 15 maggio 2011

ri-guardare la Realtà

... un respiro, uno sguardo al cielo e sentire, dentro, che tutto va bene, che l'intento è chiaro e il passo approda sicuro. Poco importa se guardando ancora vedo la realtà, poco importa perchè nel mio cuore ho la certezza che questo altro non è che un piccolo grande Gioco, che sono e non sono contemporaneamente, che tutto posso e che tutto cambia.
Che la felicità sta nel cambiamento, come anche nello stare fermi, che il significato sta nel viaggiare come nel lasciarsi trasportare.
Che posso salutare e posso ringraziare ogni riflesso e decidere che un nuovo giorno inizia e che sono felice ora.

(dopo sono in giro a svolantinare, perchè ho un ottimo servizio da offrire, posso prendermi cura del corpo materiale e con le mie mani trasmettere ciò che sono)

sabato 7 maggio 2011

L'aspetto

L'aspetto delle cose o meglio la stessa definizione che ne diamo, ne condiziona l'intima essenza, la significanza. Un temporale che spazzola terra e cielo e lascia quel torpore diffuso e quella luce Nuova, tutto diverso. Un temporale senza parole, sebbene le parole permeano e disegnano ogni creatura. Ora, che sia ora, e che tutto quello che è stato dorma. Dorma e sogni e nel sognare di se stesso ricordi e nel ricordare ricrei, tutto cambia, sempre.

Certo appare, così sembra che le cose, sembra.

Ti invito al viaggio, come scrive bene Battiato, ti invito al Viaggio.

Così mi invito al Viaggio.